Capitolo 5: domande e risposte

1081 Parole
Celine's Pov -Sei bellissima tesoro, e voilà- disse il mio truccatore passando l'ultima pennellata sui miei zigomi, sorrisi e gli lasciai un bacio sulla guancia. -Avete finito qui?- Entrò Madison, io annuì e mi alzai. -Sei bellissima cara- mi guardò e io girai su me stessa -lo so lo so- dissi pavoneggiandomi. Presi il telefono e scattai un selfie con Mario, il mio truccatore -grazie ancora- dissi e uscì. Kenny era in auto, salì con Madison diretti all'evento, -stai tranquilla, sii te stessa e sorridi- disse Mads sistemandomi una ciocca di capelli -come sempre diciamo- dissi sorridendo. Dopo poco arrivammo all'evento, Kenny mi aprì la portiera e si piazzò accanto a me, io scesi e fui subito assalita da giornalisti. -Celine, bentornata, ultimamente sei sparita, cos'è successo?- Una ragazza mi porse il microfono -ho avuto dei problemi salutari, mi sono dovuta ritirare per un pò- sorrisi ai flash, -chi è il padre di Jazmyn? Molti rumors dicono che è un certo Justin Brooke è la verità? Non credi sia ora di rivelare a tutti questo mistero?- Decisi di ignorare quella domanda e mi precipitai dentro, meglio lasciare tutti sulle spine. All'interno riconobbi subito Stella, -ah c'è anche Stella- dissi sorridendo a Madison, lei mi vide e venne verso di me -ciaoo bellissima!- Mi disse e ci abbracciammo -come va?- Le chiesi -benissimo! Anche tu qui, che bella sorpresa- mi lasciò un bacino sulla guancia. Rimanemmo a parlare per un pò dopo fummo chiamate entrambe per provare i nuovi gusti di gelato, i flash ci immortalavano e noi non facevamo altro che ridere e divertirci. In occasione dell'evento abbiamo avuto un'intervista, si chiama 5 cose che non sai su di me, partirono prima da Stella, alla fine toccava a me. Andai a sedermi su una poltrona in pelle di fronte a delle telecamere che mi riprendevano. La prima domanda era davvero insulsa -noo, non potete farmi scegliere così, passo- dissi alzando la mano e ridendo. -Fai un elenco delle cose che non mancano mai nella tua valigia- beh dai a quella potevo rispondere. -Allora, spazzolino, dentifricio, profumo, giacca bomber, felpa larga, specchietto, un paio di jeans e un paio di vans basse- Dissi elencando con le dita -È Justin Brooke il padre di Jazmyn?- Oh Dio ma lasciatemi in pace -sì mondo, il papà di Jazzy è proprio Justin Brooke- era ora di mettere in chiaro le cose -momento più imbarazzante delle tua vita?- Ci pensai un momento -quella volta in cui caddi dalle scale dell'aereo, per miracolo non mi son fatta nulla ma era mooolto imbarazzante- ricordai la scena. -Dicci qualcosa che non sa nessuno su dite- sospirai -se ve lo dicessi non sarà più una cosa che non sa nessuno- risi. -Voglio mandare un bacio a tutti i miei fan adorati, senza i quali non sarei qui e soprattutto voglio ringraziare Magnum per avermi avuta oggi qui, un bacio a tutti quanti- dissi alla fine. -Stoooop- il regista urlò e mi alzai, mi fu offerto un gelato che presi volentieri, -bravissima- sentì una voce alla mie spalle -oh ciao Jordan- abbracciai il mio amico che mi salutò baciando la mia mano. -Anche tu qui!- Lui annuì e sorrise -ma guarda qua, ciao Jordan- intervenne Mads -Celine, dobbiamo andare ora, Kenny aspetta fuori- annuì e salutai tutti, fuori dovetti sbrigarmi a salire in macchina, iniziavo a non sopportare la luce accecante dei flash. Uscì dalla doccia e mi asciugai i capelli, successivamente andai in salotto e trovai Madison seduta con in mano l'iPad, -guarda qua tesoro- mi avvicinai e lessi il titolo dell'articolo -La modella neo mamma Celine Widleton dà conferma sull'identità del padre di Jazmyn- scoppiai a ridere -non ci hanno messo molto a divulgare la cosa- poi continuai a leggere -la modella durante un'intervista ha confermato che il padre di sua figlia è Justin Brooke, figlio dell'ex imprenditore più potente sul mercato australiano- a quel nome dei brividi mi percorsero la schiena -non ha rilasciato molti dettagli ma ora sappiamo che il mistero si è risolto- bah... ma quale mistero -ma quale mistero?? Farsi semplicemente i cavoli proprio no eh?- Sbuffai -Celine cara non dimenticare chi sei e il prezzo da pagare- disse Madison -si Mads... si- tornai di sopra e indossai le mie scarpe. -Madison io esco, comunque, quando ho il photoshoot?- Chiesi prendendo la borsa -domani, sarà in spiaggia- disse -ah.. fantastico- non vedevo l'ora di essere abbronzata, ripeto adoravo i raggi del sole sulla mia pelle. Uscì e chiamai Kenny, ci mise poco ad arrivare -dove ti porto signorina?- Chiese -andiamo al Rodeo Drive, le ragazze mi aspettano- misi la cintura e lui partì. Presi il telefono e chiamai Justin con Facetime... non rispondeva... sbuffai e continuai a chiamarlo fin quando non scrisse "connesso" -Justin!- Urlai letteralmente -piccola che entusiasmo- sentì la sua risata -mi manchi- ammisi -ah non sai quanto tu, mamma!- Vidi Jazzy spuntare a lato dello schermo -ciao piccolina come stai?- Le sorrisi -papà ha rotto il vaso in cuci- fu interrotta da Justin -Jazzy avevi promesse di stare zitta!- Scoppiai a ridere e Kenny si unì, giuro stavo letteralmente lacrimando -basta Jazzy, non sei più mia complice- Justin si finse offeso -insomma Justin ha il rotto il vaso in cucina eh Jazzy?- Chiesi ridendo -siii- disse -bene allora quando torno gli daremo una bella punizione d'accordo?- Lei annuì e scoppiò in una risata tenera -ehi ehi cos'è questa allenza- fece una smorfia ma per quanto potesse provare a fare l'offeso era carinissimo -aww Justin che tenero che sei- addolcì la mia voce, si ricompose subito -non sono tenero- disse. Feci spallucce, intanto Kenny era già arrivato al Rodeo Drive, vidi le ragazze davanti al ristorante. -Justin vado ora, sto andando al ristorante con le mie amiche, ti chiamerò- lui annuì e mi fece l'occhiolino. Scesi dall'auto e andai dalle mie amiche -Stella!- La abbracciai ed entrammo. -Allora Celine?- Mi disse la bionda -come va con Justin?- Spostai una ciocca di capelli indietro imbarazzata -beh.. bene.. s-sono incinta...- le due ragazze mi guardarono a bocca aperta -Celine quando pensavi di dirlo?- Sgranò gli occhi Stella. -Ehm.. prima o poi- abbozzai un sorrisetto. -È una bellissima notizia cara!- Si alzarono e mi abbracciarono entrambe, -grazie ragazze siete le migliori- arrivò un cameriere che prese le nostre ordinazioni, poco dopo cominciò la musica dal vivo, le ragazze mi chiesero di ballare ma preferì rimanere seduta. I dolori alla mia pancia iniziarono a farsi sentire, mi limitai a stringerla con le braccia e soffrire in silenzio.
Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI