Capitolo 25 SAGE Dopo la nostra scorpacciata di hot dog, ci dirigiamo verso l’hotel di Lee. Sta al Ritz. «Questo era l’hotel preferito di mia nonna. Venivamo qui per pranzi stravaganti e lei ordinava per me crocchette di pollo. Sono ancora le mie preferite.» Sto farneticando di pollo impanato. Ho bisogno di qualcosa per distrarmi dalla sensazione di Lee che lecca la senape dalla mia guancia. Se non fossimo stati nel bel mezzo di un’affollata tavola calda, avrei potuto saltargli a cavalcioni. O se non si fosse fermato. Ero a cinque secondi dal perdere la testa. La sbronza causata dal vino è passata da tempo. La telefonata di papà riguardo all’incontro di domani mattina con il procuratore fiduciario mi ha fatto tornare sobria. L’hot dog ha aiutato ad assorbire ogni traccia rimasta. «Vu

