Clelia era una piccola liberale faziosa. Da ragazzina aveva preso sul serio tutti i discorsi che sentiva fare nell'ambiente di suo padre - mentre lui in realtà si preoccupava soltanto di farsi una posizione - e era arrivata a disprezzare il servilismo e l'arrendevolezza della gente di corte, a averne quasi orrore: era da qui che veniva la sua antipatia per il matrimonio. Da quando era arrivato Fabrizio, si sentiva piena di rimorsi. «È orribile, quello che sto facendo,» pensava. «Mi sto mettendo dalla parte di quelli che vogliono tradire mio padre! Ha avuto il coraggio di farmi capire che avrebbe segato una porta!...» E subito dopo, disperata: «Ma tutti dicono che tra un po' lo uccideranno, potrebbe essere anche domani! Tutto è possibile, con quei mostri che ci governano... Forse queste son

