Presentavano tratti somatici tipici di persone originarie dell’est europeo, mascelle quadrate e fisici che parevano intagliati in tronchi di quercia. Anche loro sembravano prepararsi al peggio mettendosi di lato, rispetto ai poliziotti, con le braccia distese lungo i fianchi ed i pugni chiusi. “Cazzo!” pensò l’ispettore. “Buongiorno, favorite i documenti per favore” esordì il commissario. “Chi cazzo sei?” replicò il più alto dei due. “Non fare lo stronzo... sai bene chi siamo!” rispose Scichilone. La reazione dei due fu simultanea e repentina. Lo spintone che gli sbirri ricevettero ebbe lo stesso effetto di un’auto che colpisce un pedone sulle strisce. Il commissario fu scaraventato contro la vetrina dell’oreficeria e Capurro sul cofano di un’autovettura in sosta, mentre gli sconosci

