V.

682 Parole

V.L’avvenire appariva come una nube di procella. Il Bavaro aveva gran fame d’oro: dopo aver tolto con martirio la signoria di Viterbo e il tesoro a Salvestro de’ Gatti, fece in Roma una imposta di trentamila fiorini, non senza indegnazione del Popolo che dalla presenza dell’imperatore s’attendeva larghezze e non carichi. Appresso, fece Parlamento nella Piazza di San Pietro; vestito di porpora, col globo e la verga, comparve solennemente su i grandi pergami eretti dinanzi alla chiesa; e, al conspetto della moltitudine silenziosa, con una molto lunga sentenza rimosse il prete Jacopo di Caorsa, il quale si faceva chiamare papa Giovanni ventiduesimo, dall’officio del papato e da ogni officio e beneficio temporale e spirituale; in fine promise che fra pochi giorni provvederebbe di dar buono pa

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI