CAPITOLO 10 La partecipazione di Rostòv al duello di Dòlochov con Bezuchov fu messa a tacere per cura del vecchio conte e Rostòv, invece di essere degradato come si aspettava, fu nominato aiutante presso il generale governatore di Mosca. Di conseguenza egli non poté recarsi in campagna con la sua famiglia ma fu costretto, per attendere ai doveri del suo nuovo ufficio, a trascorrere l’estate in città. Dòlochov si ristabilì e Rostòv divenne più che mai suo amico, soprattutto durante la convalescenza. Dòlochov era curato in casa della madre che lo amava con appassionata tenerezza. La vecchia Maria Ivànovna, la quale si era affezionata a Rostòv per l’amicizia che lo legava al suo Fédja, gli parlava spesso del figlio. - Sì, conte, egli ha un’anima troppo nobile e pura - diceva per questo mond

