CAPITOLO 9 La piccola principessa, in cuffietta bianca, era coricata sui guanciali. Le doglie si erano appena calmate. I neri capelli pendevano a ciocche sulle guance arrossate e madide di sudore; la graziosa bocca rossa, con il labbruzzo ombreggiato dalla lieve peluria scura, era aperta ed ella sorrideva gioiosamente. Il principe Andréj entrò nella camera e si fermò dinanzi ai piedi del divano sul quale essa era distesa. Gli occhi lucenti di lei, che guardavano con timore e turbamento come quelli di un bimbo, si fissarono sul marito, senza mutare espressione. “Io voglio bene a tutti voi, non ho fatto male a nessuno: perché devo soffrire tanto? Aiutatemi!”, pareva dire quello sguardo. Ella vedeva il marito ma non capiva il significato della sua presenza in quel momento. Il principe Andréj

