7 rosso

1547 Parole

7 rosso Nel salottino attiguo, su di una poltrona, Jacques de La Porte dormiva. De Vincenzi si fermò a guardarlo. Il giovanotto era bello. Di una bellezza comune, standardizzata nei giovani bruni, quando hanno il tipo di qualche celebre divo di Hollywood. A ogni modo non stonava con la bellezza di lady Anna e serviva anzi ottimamente a metterla in rilievo. Forse, era stato appunto per il suo fisico, che lei lo aveva assunto come segretario. Il giovane si era morso le labbra per non gridare, quando lady Anna gli aveva detto che lord Quebenquey era stato assassinato. E negli occhi di lui, De Vincenzi aveva chiaramente letto la paura. Inutile destarlo, adesso. Più tardi, a giorno fatto, lo avrebbe interrogato. Il dormiente si era mosso e un leggero sospiro, quasi un lamento, gli usciva

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI