42 Dopo la sfuriata, il dottor Zamboni ritrovò brandelli di ragionevolezza. Forse si era sbagliato, anche se non gli piaceva ritornare sulle proprie convinzioni. Probabilmente Francesco non aveva fatto nessun pensiero su sua figlia. Era stata lei piuttosto a stuzzicarlo, ignorandolo in quel modo che significava invece “m’interessi” e fissandolo mentre cantava. Francesco non passava di certo inosservato e Natalia aveva l’animo da primadonna e il pepe nel sedere. Il dottor Zamboni comunque non si era pentito di aver mostrato un po’ di polso al giovane. Adesso le cose erano chiare. Una volta di più Francesco aveva capito che era lui a comandare. Che non bastava vincerlo a scacchi per pensare di soggiogarlo. Quel discorso poteva essere archiviato senza vergogna. Era il momento di venire al

