24 Nel corridoio incrociò Giorgia. Lo stava raggiungendo per accertarsi che non gli fosse accaduto nulla. Era stato in bagno per troppo tempo. Giorgia sapeva di cosa era capace Francesco quando non si sentiva bene. «Sei pallido e tutto sudato» disse con voce preoccupata, mentre lo ispezionava da capo a piedi. Si accorse del cerotto nuovo al pollice e s’irrigidì. Traspariva una minuscola chiazza di sangue. «Sto bene» tagliò corto Francesco. Non intendeva incominciare quel tipo di conversazione. «Solo un po’ d’emozione. Tutto qui». «Stai sanguinando». «Sto bene, ho detto». Inutile insistere. Giorgia non ne parlò più, ma continuò a pensarci. «Usciamo, dài, ci aspettano». Dopo un breve giro con gli amici sotto le Due Torri, una bevuta al bar e qualche scherzo di prassi al neolaureato,

