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30 Anche l’uomo stava scendendo di sotto. Aprì la porta e affrontò la rampa aggrappandosi al corrimano con anziano timore. Pochi attimi e si sarebbero trovati l’uno di fronte all’altro. Francesco scattò lungo il corridoio. Non aveva tempo per riuscire a nascondersi nella sua cantina. Il signor Trebbi l’avrebbe scorto e si sarebbe fermato per salutarlo. Avrebbe visto in che condizioni era e tutto il sangue che aveva addosso. Doveva eliminarlo. Fu il primo lampo che gli baluginò nella mente. Sarebbe stato facile sgozzarlo con il bisturi che aveva in tasca. Ma poi come si sarebbe potuto sbarazzare del corpo, o cancellare gli indizi che lo avrebbero incriminato? Era un pensiero assurdo. No, quella era l’ultima disperata evenienza. Si accucciò dietro il lavabo sperando non sbucasse uno de

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