Durante la villeggiatura quei fatti furono il tema di ogni discorso. A Nicolosi, tra i Padri Benedettini, se ne fece un gran parlare: Padre Gerbini, fra gli altri, sostenne a spada tratta l'innocenza di donna Isabella, forte del fatto che Raimondo, da Milazzo, era partito definitivamente per Firenze, dove tornava a domiciliarsi con la famiglia. Don Blasco però non aprì bocca su questo soggetto. Egli pareva avesse dimenticato tutti gli affari della parentela, occupato come era ad eruttar bestemmie all'annunzio delle novità pubbliche, dei voti delle Romagne e dell'Emilia per l'annessione al Piemonte, della dittatura di Farini, specialmente del trattato di Zurigo che gli dié materia da sbraitare durante tutto l'autunno e tutto l'inverno. Coi Padri del partito liberale impegnava novamente dis

