IX Intermezzo Simms, nella sua automobile passò attraverso le strade illuminate a gas in direzione dello Strand, guardando, senza vederla, la notturna animazione di Londra. Confesso che mi compiaccio nell’indugiarmi su Simms; pure quale descrizione potrebbe farlo rivivere com’è, paffuto, pacifico, ridanciano, con l’aria d’essere nato in abito a code, spirante discrezione e onestà? Immaginatelo nell’atto di scendere dall’automobile, entrare nel vestibolo dell’albergo e presentare il suo biglietto al portiere chiedendo un’intervista col direttore. Il direttore essendo assente, un suo sostituto ricevette Simms. — Sì, un signore americano, che disse di chiamarsi Jones, ha abitato in quest’albergo, e la notte del primo giugno fu vittima di un tragico accidente in una stazione della ferrovia

