Capitolo 35 Toccalossi guardava sconsolato il piano della scrivania colmo di fascicoli. Aveva sentito Centofanti al telefono e il maresciallo gli aveva detto che no, non sarebbe più rientrato in servizio. Lui, dal suo canto, gli aveva promesso che presto sarebbe andato a trovarlo. Era una giornata afosa, il cielo era terso, azzurro intenso, non c’era una bava d’aria. La finestra offriva uno scorcio di cielo, l’aria condizionata una parvenza di freschezza. Codino attendeva in silenzio che il Procuratore lo mettesse al corrente del motivo per cui lo aveva convocato. Finalmente il Procuratore alzò gli occhi verso di lui e lo invitò a sedersi. – Posso esserle utile, Procuratore? Toccalossi lo guardò negli occhi. – Lei si trova bene qui? – A meraviglia, Procuratore. – Però è giovane,

