Capitolo 33 L’autista era passato a prendere Toccalossi in Darsena, gli aveva aperto la portiera della BMW e lo aveva fatto accomodare sul sedile posteriore in cui era già seduto il Prefetto Cesari. I due si conoscevano di nome, ma non si erano mai incontrati di persona. Entrambi sapevano che, benché apparentemente non lo sembrasse, il loro era un incontro istituzionale. – Immagino di sapere per quale motivo ha voluto incontrarmi, Prefetto. – Ci facciamo un bel giro, Procuratore, – rispose affabilmente il Prefetto – così le racconto. E intanto potrò godermi un po’ delle bellezze della vostra terra. È davvero magica la Liguria. Prosegua sulla litoranea – aggiunse rivolto all’autista. – È così bello il mare. Toccalossi contraccambiò l’atteggiamento cordiale. Parlarono del più e del meno

