«Oh no, al contrario, al con-tra-rio! Se sapeste quanto m’interessate! È talmente interessante vedervi ed ascoltarvi... Inoltre, lo confesso, sono davvero contento che vi siate finalmente deciso a farmi visita...» «Ma offrici almeno del tè! Abbiamo la gola secca!» esclamò Razumìchin. «Ottima idea! Forse, anche gli altri vorranno farci compagnia?... Ma non vorresti... qualcosa di più forte, prima del tè?» «Vai, vai!» Porfìrij Petròvic uscì per ordinare il tè. Raskòlnikov aveva la mente in subbuglio ed era nervosissimo. «Non fanno nemmeno finta, non ci provano neanche! Perché poi, avrebbe parlato di me con Nikodìm Fòmic, se non mi conosceva affatto? È evidente che non cercano neanche di nascondere che mi stanno alle calcagna come una muta di cani! Mi sputano in faccia di fronte a tutti

