«Come sarebbe? Non può essere!» borbottava Razumìchin interdetto. Raskòlnikov sorrise di nuovo. Aveva capito subito su quale terreno volevano trascinarlo; e ricordava bene il suo articolo. Decise quindi di accettare la sfida e prese a dire in tono semplice e modesto: «Il mio articolo non dice esattamente questo Riconosco che ne avete esposto il contenuto in maniera abbastanza fedele… o addirittura, del tutto fedele…» era come se ammettesse con piacere quest’ultima possibilità. «L’unica differenza è che io non sostengo affatto che gli uomini straordinari debbano necessariamente o siano costretti a compiere ingiustizie di ogni specie, come voi dite. Credo, fra l’altro che non avrebbero mai pubblicato un articolo del genere. Io ho semplicemente formulato l’ipotesi che un uomo ‹straordinario

