16L’Audi bianca giunse all’ingresso della Maggi S.r.l. Il custode riconobbe immediatamente il magistrato e alzò direttamente la sbarra. Elena Macchi parcheggiò al solito posto. Scese e si recò verso la scala che portava agli uffici. Aprì la porta e si diresse verso il banco della reception, dove la segretaria era intenta a riordinare alcuni faldoni negli scaffali alle sue spalle. «Buongiorno, Paola». Il P.M. richiamò l’attenzione della giovane che si voltò nella sua direzione. «Mi può annunciare al dottor Maggi?». Questa volta la ragazza alzò lo sguardo e parve quasi accennare un sorriso. «Mi spiace, il dottore non è in sede, sarà via per il resto della settimana». Elena si maledisse per non aver telefonato prima. Inarcò un sopracciglio in segno di disappunto e fece con la bocca una s

