XXXVII. Stefano Arrivò come un colpo di vento. Al terzo piano di via Cristoforo Colombo abitava la vedova Perotto, una donna di profonda cultura cattolica con cinque figli, Paola, Anna, Benedetta, Mario e Piero. Io ricordo solo Paola, perché tutti gli altri erano molto più grandi di me mentre lei, nonostante avesse qualche anno di più, era buona e disponibile. La porta di casa Perotto era sempre aperta e ne approfittavo per andare a leggere Topolino e Il Vittorioso, che non mancavano mai. Un giorno Paola mi disse sibillina: «Tra qualche giorno arriverà un bambino nuovo, vedrai...» «Come un bambino nuovo? Dove?» «Sorpresa!» poi, come se non sapesse resistere, aggiunse: «da noi, viene da noi, quando arriva ti avverto» e se ne andò con il suo mistero. Dopo qualche giorno, al ritorno da

