Capitolo XXXV Sul grande piazzale, quasi in cima al monte Hum, che domina tutta l’isola, il gruppo di Dante si dispose a seguire il sentiero che i cartelli turistici indicavano per raggiungere la grotta di Tito. Anguilla, imbracciando uno degli MP7 con silenziatore, disse: “Ci staranno aspettando?” “Il croato che hai massacrato non ha fatto in tempo a chiamare nessuno. Forse, però, dovevano stare in contatto. Se non hanno sentito nulla, saranno sul chi vive. Ma di che cosa dobbiamo avere paura? Sono tre vecchi e un dottore. O stanno buoni o non ci vorrà niente a farli fuori; non si accorgeranno neanche che siamo qui.” Il sentiero saliva tra pareti di roccia e arbusti di macchia mediterranea, qua e là si intravedevano antichi olivi, lecci contorti e caparbie viti inselvatichite, testim

