Capitolo 7 Ritta in cucina, tengo in mano la tazza di ceramica blu. Faccio scorrere il dito sul fiocco di neve in rilievo, e continuo a guardarla. Il cuore minaccia di uscirmi dal petto. Inspiro una quantità enorme d’aria, i polmoni mi bruciano nello sforzo di contenerla. «Mia? Mia?». La voce mi strappa dal ricordo. Alzo lo sguardo e vedo Grayson con un abito elegante, i capelli scuri ancora umidi dalla doccia. «Mi hai sentito?», chiede con dolcezza. «Ho detto che sto uscendo, quindi chiamami se hai bisogno di qualcosa. Starai bene da sola? Vuoi che chiami Grace?». Ignoro le sue domande. «Dove l’abbiamo presa?». Sembra confuso. «La tazza, Gray. Dove l’abbiamo presa?», chiedo con insistenza. Guarda la mug tra le mie mani. Si stringe nelle spalle. «Non ne ho idea. Penso che tu l’abbi

