«Grazie», rispondo mentre riempio d’acqua un bicchiere. Afferro il contenitore e mi siedo al grande tavolo della sala da pranzo. «Vuoi che ti faccia compagnia?», mi chiede lui dal divano. «No, va bene così. Goditi la partita», rispondo in tono allegro. Mangiucchio la cena. È buona e Grayson ha ragione. Mi piace. La salsa bianca è la parte migliore. Ma non ho fame. Non ho avuto molto appetito nell’ultimo periodo. Dopo aver giochicchiato per un po’ con il kebab, mi alzo e lo butto via. «Penso che andrò a letto». Grayson sposta lo sguardo dalla televisione. «Okay. Faccio una doccia veloce e ti raggiungo». «Non ce n’è bisogno. Finisci pure di guardare la partita. Per me va bene». Gli rivolgo un sorriso stentato. «Non è un problema. È quasi finita, e comunque siamo in vantaggio di venti

