Capitolo I Lo conoscevano entro un raggio di quaranta chilometri compare Toine, Toine il grosso, Toine Acquavite: Antoine Mâcheblé detto Ponce, oste di Tournevent. Aveva reso celebre quel minuscolo villaggio sprofondato in un anfratto della valletta che scendeva al mare, misero gruppo di dieci casupole normanne cinte di fossi e di piante. Quelle casupole erano come rannicchiate nel fondo della forra coperta d'erbe e di giunchi, proprio dietro la curva che aveva dato il nome al villaggio: Tournevent. Pareva che si fossero rifugiate in quella buca, come gli uccelli che si nascondono nei solchi, nelle giornate di burrasca, a cercar riparo contro l'impetuoso vento marino, quel vento duro e salso che viene dall'alto mare, che consuma e scotta come la fiamma, prosciuga e distrugge come il gel

