6 La mattina seguente, quando la signora Grandet scese, prima di colazione, vide sua figlia passeggiare col cugino. Egli era ancor triste per la disgrazia terribile che gli gettava addosso improvvisamente il peso dell’avvenire. – Il babbo sarà qui soltanto all’ora del pranzo, – osservò la fanciulla per dissipare il senso di inquietudine comparso in viso alla madre. Dai modi e dall’aspetto di Eugenia, come dalla soavità speciale della sua voce, era facile intuire quale segreta corrispondenza di pensiero e di sentimenti accendesse le loro anime inconscie e fiduciose. Il giovane rimase in sala e nessuno turbò il suo mesto silenzio; tanto più che le tre donne ebbero un gran da fare per rispondere alla gente che veniva in cerca di Grandet; il conciatetti, lo stagnino, il muratore; i terrazzi

