XV. Sulla facciata della villa, al primo piano, ricorreva un terrazzino lungo e continuo, sul quale davano le finestre della camera di Furio; a sinistra, quelle della camera d'iride; a destra, nel mezzo, quelle del padre. Dinanzi all'ultima finestra d'Iride, nell'angolo, c'erano quattro o cinque grandi vasi di fiori, e un buon tratto della ringhiera era coperto dagli ultimi pampini d'una vite piantata nel giardino. Era un cantuccio tutto coperto di foglie, nel quale non penetrava mai raggio di luce; una persona vi si sarebbe potuta rimpiattare senza essere vista nè dal giardino nè dalle finestre. Furio, una sera ch'era andato a dormire, mentre tutti gli altri stavano ancora sotto a discorrere, si svegliò, oppresso dal caldo, dopo due ore di sonno, e si fece alla finestra mezzo vestito p

