XVI.

295 Parole

XVI. A una donna che avesse avuto un briciolo di cervello, la scena di quella sera sarebbe bastata a fare tutto capire, e anche mettendola solo in sospetto, l'avrebbe indotta a mutar modi col ragazzo. Ma Iride era tanto leggiera che in lei la curiosità vinse immediatamente la prudenza. E non seppe reprimere nemmeno un sentimento di compiacenza vanitosa, che le sorse nel cuore così vivo da non lasciarla nemmeno riflettere ch'era un sentimento colpevole e pericoloso. Non già ch'essa potesse pigliar sul serio l'amore di Furio; ma una donna, chiunque l'ami, se ne tiene; e tanto più era naturale che se ne tenesse lei capricciosa e vanissima. E poi ci trovava da divertirsi: porgergli la mano e vederlo arrossire; appoggiare il braccio sul suo e vederlo scotersi; dirgli: caro! e vedere i suoi occ

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