XVII.

341 Parole

XVII. Quella mattina, Candida, appena levata, cercò premurosamente di Furio, lo condusse in un angolo della sala da pranzo e gli disse nell'orecchio: — Cosa facevi ieri sera sul terrazzino, nell'angolo dei fiori? — Furio si scosse e arrossì. — Furio! — esclamò Candida con voce affettuosa, — non ci andar più. Furio la guardò fingendo una grande meraviglia. — Non ci andar più, Furio, — ripetè Candida, abbassando la voce: — da' retta a me, da' retta a tua sorella che ti vuol bene, promettimi che non ci andrai più... — Ma dove? — domandò Furio abbassando il capo. — Oh! tu mi capisci, tu sai quello che voglio dire, non guardarmi così, fa quel che ti dico io, Furio; non mi posso spiegare di più;... ma tu m'intendi, tu mi vuoi bene; non star tanto insieme con Iride, non andar più a passeg

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