XIX.

441 Parole

XIX. Da quel giorno Furio cominciò a vivere in uno stato di esaltazione continua. Il nuovo contegno di Iride, un po' meno allegra di prima, ma più affettuosa, e come sempre occupata da un pensiero, non potendolo attribuire a un semplice sentimento di sollecitudine e di pietà, perchè non credeva d'essersi lasciato scoprire, lo prendeva come segno d'un principio d'affetto uguale al suo, e questa idea lo metteva tutto sossopra. Sino allora il non avere alcuna speranza, neanco lontana, d'una corrispondenza, la certezza d'esser tenuto nulla più che un ragazzo, e cercato così per distrazione, come un giocattolo; quello stesso fare leggiero, a scatti e a frulli, che Iride aveva usato con lui, era bastato a frenarlo, a mantenerlo un po' in quiete, a fargli fare almeno uno sforzo per dissimulare q

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