7:00
PoV Sydney
Dannata sveglia, non mi mancava per niente alzarmi così presto.
Sono costretta a iniziare a prepararmi per questo primo giorno.
Fortunatamente ieri sera, prima di andare a letto ho deciso cosa mettermi, perlomeno non dovrò perdere tempo a capire come abbinare i vestiti.
Non mangio, preferisco solo riempirmi un bicchiere di succo alla pesca e correre fuori per prendere l'autobus.
Realizzo di non sentire Kevin da ieri sera, ma non me ne preoccupo, tanto ci incontreremo a scuola.
Mi siedo al mio solito posto, verso il centro dell'autobus e mi metto le cuffie.
Scorro la mia playlist delle canzoni "felici" e seleziono "U Can't Touch This" di MC Hammer.
Non ero nemmeno nata quand'è uscito questo pezzo, eppure mi fa tornare indietro di qualche anno.
Mi ricorda quando insieme a zio Peter guardavamo i cartoni, io avvinghiata a lui, come sempre.
Questa canzone mi riporta in mente "Shark Tale", adoravo quel cartone.
Presa dai ricordi e dal ritmo della musica, mi accorgo di non aver visto alcune notifiche sulla schermata principale.
Messaggi (5)
Kevin: "Amore dove sei finita?!"
Kevin: "Cazzo Syd, neanche le bambine fanno così, rispondimi"
Kevin: "Dai amore, ti prego"
Kevin: "Va bene, ho sbagliato però ora smettila di far finta che non esisto"
Kevin: "Buonanotte piccina"
Ma è diventato improvvisamente pazzo o cosa? Non è mai stato così appiccicoso, decido di rispondere.
Sydney: "Giorno, mi ero addormentata. Parliamo all'uscita, buona lezione"
Voglio assolutamente delle spiegazioni da parte sua, ma ovviamente preferisco parlarne di persona che per chat.
Ogni tanto se ne esce con questi messaggi dopo che abbiamo litigato.
Sembra fatto o ubriaco, ma sapendo che non fa nulla di tutto questo, penso sia solo dovuto dall'aver discusso.
Decido di aprire l'ultima notifica.
Facebook (1)
Chase: "Buonanotte e grazie per questa chiacchierata, mi ci voleva proprio"
Sorrido come una stupida.
Cosa cazzo mi prende?
Proprio come ieri sera decido di seguire l'istinto, scrivo e invio senza rifletterci.
Sydney: "Scusa mi ero addormentata, facciamo cambio? Io all'ospedale e tu a scuola"
Blocco lo schermo del cellulare e scendo finalmente dal bus.
Intravedo tra gli alberi due figure a me note, corro verso di loro e ci abbracciamo.
La mia più cara amica: Michelle, che non vedevo dalla fine del vecchio anno scolastico, perché era partita con i suoi nonni parecchio benestanti in Europa.
Che gran fortuna poter visitare il vecchio continente.
A dir suo, ogni angolo trapela di storia... Sembra così affascinante.
Lei è sempre stata una svolta per me.
Come una boccata d'aria fresca, costantemente piena di energie, curiosa e stravagante.
Ora ha i capelli blu, tendenti all'azzurro, li porta sciolti.
Sembra una fata.
E il mio amico d'infanzia: Gregory, che per tutta l'estate ha lavorato in California, nel paradiso per adulti e bambini, Disneyland.
Un ragazzo semplice, ma davvero molto carino, di lui amo la sua spontaneità, il suo essere costantemente fonte di serenità e il fatto che sia sempre così educato con tutti.
Il mio opposto insomma.
Mi sono mancati da morire.
Tra una chiacchierata e un'altra, ci avviamo verso i nostri armadietti ed è lì che, inaspettatamente, accade il peggio.
Kevin, di fronte al mio armadietto che a malapena riesce a stare in piedi.
Mi avvicino, furiosa:
"Kevin, voglio una spiegazione"
Non ho il tempo di parlare, che dalla mia schiena sbuca un ragazzo, lo riconosco subito.
La gente si sta mettendo in cerchio per ammirare e sentire l'imminente discussione.
Chase: "Non mentirle più Kevin, dille la verità"
Intorno a noi ragazze e ragazzi iniziano a farfugliare frasi a caso:
"Sydney contesa fra due ragazzi?"
"Ma Kevin è ubriaco?"
"La coppia per eccellenza sta avendo una crisi?"
Kevin: "Amore, ti stavo semplicemente aspettando dove ti aspetto sempre"
Sydney: "Di cosa stai parlando? Non mi hai mai aspettata di fronte all'armadietto"
Michelle e Gregory sembrano confusi quanto me.
Chase: "Ti stai confondendo con la tua ex Kevin"
Sento una fitta al cuore.
Ho sentito bene?
Non capisco, ma cosa sta succedendo?
Kevin: "Sta zitto, non è vero, io amo solo Sydney"
Improvvisamente in mezzo alla folla, una voce squillante urla:
"Sei stata tradita più volte"
La gente si sposta per capire chi ha appena parlato e riesco subito a notarla.
Alta, magra, capelli color rame: Nevada, l'ex del mio fidanzato.
Si avvicina a me, con un ghigno impresso sulle labbra.
Nevada: "Hai capito bene, Kevin ti tradisce e lo fa proprio con me”
Michelle, pronta a metterle le mani addosso, viene bloccata da Gregory.
Rimango sbalordita, non riesco a capire più nulla.
Sydney: "Sta zitta! Non è vero"
Nevada se la ride.
Afferra il suo cellulare e mi fa vedere delle foto di lei e Kevin, nudi, insieme, a casa di lui.
Non credo di sentirmi particolarmente bene al momento.
Kevin tenta di avvicinarsi a me, ma Chase gli impedisce il passaggio e onestamente, in quest'istante, gliene sono grata.
Il mio fidanzato, ex fidanzato... Kevin insomma, continua a urlare.
Kevin: "Io ti amo, non ce ne faccio niente delle altre, è stato un errore il mio"
Alcune persone riprendono la scena con il loro cellulare, altri se la ridono vedendo com'è ridotto Kevin, altri ancora insultano lui e Nevada.
È tutto così confuso ora.
Dopo tanti anni di relazione, sapere che mi ha tradita è devastante, così tanto che non riesco a reagire.
Mi allontano dalla folla e nonostante tra pochi minuti ci sia lezione, preferisco andarmene.
Michelle/Gregory: "Syd, aspetta!"
Mi volto e provo, anche se inutilmente a fare un sorriso.
Sydney: "Ragazzi starò bene, tornate dentro, ci vediamo stasera al nostro solito posto"
Mi capiscono all'istante, Michelle mi abbraccia e torna a scuola, invece Gregory prima di rientrare mi fa una delle sue battute che riesce, nonostante la situazione, a farmi sorridere.
...
Mentre cammino per scacciare i brutti pensieri, senza però una meta precisa, una mano mi tocca la spalla.
Mi volto ed è Chase, perché è qui?
Chase: "Dovrei essere all'ospedale ma non mi bastava ringraziarti via chat per ciò che hai fatto per me"
Sorrido, mentre una lacrima riga il mio viso.
Lui, con la sua mano ancora ferita, un po' come il resto del corpo mi accarezza la guancia.
Chase: "Vieni con me"
Mi faccio coraggio:
"Perché sei qui? Solo per ringraziarmi?"
Improvvisamente vedo i suoi occhi verdi diventare più scuri e attenti, inizia a scrutarmi.
Chase: "Volevo farti provare ciò che, ieri, hai fatto tu per me"
Sydney: "Cosa?"
Chase: "Un gesto inaspettato"