24. L’uccello del paradiso violaPolinesia ci stava aspettando sotto il portico. Aveva l’aria di chi ha grosse novità da riferire. «Dottore», disse, «è arrivata Miranda, l’uccello del paradiso viola!» «Finalmente!», esclamò il dottore. «Cominciavo a temere che le fosse capitato qualcosa. Come sta?» Dall’impazienza con cui il dottore cercava di infilare la chiave nella toppa intuii che non avremmo fatto merenda, per lo meno non subito. «Oh, stava benone quando è arrivata», disse Polinesia, «era stanca del viaggio, è naturale, ma per il resto stava bene. Ma cosa credi? Quella linguaccia di passero, Teppa, l’ha insultata appena è entrata in giardino. Quando sono arrivata io, piangeva a calde lacrime ed era decisa a fare dietrofront e ritornare in Brasile stasera stessa. Ho faticato molto pe

