57 Ciao occhi di bambola. Sono un po’ deluso. Davvero hai pensato che io potessi non accorgermi di niente? Sottovalutando me sottovaluti te stessa. Io sono il tuo Ammiratore, non uno qualsiasi. Se io fossi stupido il tuo lavoro non avrebbe valore. Ma io so quello che faccio e so tante cose di te. Per esempio (sto sorridendo) so che non hai mostrato le lettere che ti ho spedito al vicequestore, il dottor Marcello Riosti. E so che non le hai fatte vedere neppure al tuo adorato Alberto. Non puoi, vero? Come ci si sente, quando si sta in trappola? Incastrati tra le proprie menzogne... Ma tu non hai proprio mentito, va bene, devo ammetterlo: sei stata brava. Un poco ti perdono. Però dimmi, se puoi, è la maestra che ha creato l’allievo, o l’allievo bisognoso che ha creato la maestra? Sapevi

