Venerdì 24 giugnoIl sole sorge alle 5.04 e tramonta alle 21.57 Il primo colpo esplose nel mortaio alle 22.30 precise. Fu un colpo scuro di piccolo calibro immediatamente seguito da una bomba con paracadute e da una cacciata. Il cielo di Torino iniziò a saturarsi di colori. Cinquantamila persone stavano con il naso all’insù, il fiume rifrangeva le luci dei fuochi d’artificio nel nero della collina. Una nuvola di fumo fece scomparire il monte dei Cappuccini. Neve stava passeggiando in punta di piedi sulle scarpette nuove nuove, il cuore le faceva fu fu fu invece di battere. Le aveva comprate appena dopo l’invito del commissario quel pomeriggio stesso, in una boutique di via Po a cui aveva fatto la posta per tante volte senza mai trovare un motivo valido che la spingesse ad entrare. Ma a

