Diciotto giorni primaIl sole sorge alle 5.08 e tramonta alle 21.45 Il commissario Paludi mise in fila cinque lattine di birra sul tavolino di fronte al divano. Provò a farci una piramide, un castello, qualche cosa di carino. Ma erano troppo poche, avrebbe dovuto berne un’altra mezza dozzina per costruire un bel monumento. Decise di lasciare perdere e crollò direttamente così, con la televisione accesa su un canale locale, per poi svegliarsi di soprassalto un paio d’ore appresso con il giroscopio che lo fissava insistentemente. Da qualche parte aveva letto che faceva sempre il 5% di share, meglio di tanti altri programmi pagati fior di milioni. Cercò tastoni il telecomando e spense l’apparecchio. Aveva appena sognato la mischia del G8, quella notte infame. Non se la sarebbe mai più scorda

