Ventidue giorni primaIl sole sorge alle 5.09 e tramonta alle 21.44 Dalla fermata del tram Neve poteva vedere le enormi insegne al neon sul vertice dei quattro grattacieli della della Barriera di Milano, e la Barriera dl’Emme come la chiamavano i torinesi. Un brand di caffè e il claim della maggiore banca del paese che si contendevano l’alba. Ai piedi dei parallelepipedi di cemento il traffico si aggrovigliava nella rotonda per prendere il salto verso la tangenziale e l’A4 per Chivasso in una parata nuziale di outlet. C’era un ambulante che aveva piazzato una serie di peluche su delle sedie lungo il perimetro dello svincolo. Alle spalle il parcheggio dell’Auchan si stava riempiendo di macchine e c’erano un paio di ragazze sui pattini a rotelle che distribuivano dei volantini pubblicitari

