33Iride Rivetti non si allontanò immediatamente da Triora, rifugiandosi alla Cabotina, l’unico luogo dove il commissario Scichilone non avrebbe guardato. Immaginò che le ricerche si sarebbero concentrate lungo le strade della valle ed in particolare presso la sua abitazione, mentre nessuno avrebbe pensato di setacciare il borgo. Trascorse la notte invocando invano il proprio signore, ma a nulla era valso il cerchio magico che aveva tracciato intorno a sé. Abbandonò il proprio nascondiglio all’alba, insieme al mantello nero, al pugnale e al pentacolo. Sperava di passare inosservata, anche se a Triora tutti conoscevano Isotta Stella, la strega. Voleva sembrare uno dei tanti turisti che vagabondavano per i carruggi alla ricerca di bagiue. Raggiunse la costa con un autobus di linea che coll

