CAPITOLO QUATTORDICI – L’UMBRA

1971 Parole

CAPITOLO QUATTORDICI – L’UMBRA «La Gilda sarà furiosa», borbottò Javid mentre setacciavano il relitto della Kyrenia. «Non mi affideranno mai una nave mia, adesso.» Il vento ancora gemeva attraverso il paesaggio roccioso, por­tando occasionali raffiche di pioggia, ma la massa principale della tempesta era passata mentre Javid dormiva. Ora che si era svegliato, era di malumore e sembrava incolpare Nazafareen per la loro situazione disperata. «Mi dispiace», disse lei, scalciando un pezzo di legno scheg­giato. «Ma sei stato tu a dirmi di tagliare la corda.» «L’altra corda.» «Te l’ho chiesto due volte», sbottò lei, cominciando a perde­re la pazienza. «Ti ho già detto che non avevo capito quale in­tendessi.» Javid si sistemò i capelli dietro le orecchie e si accovacciò per esaminare uno st

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI