CAPITOLO SEDICI – UN PORTALE FATATO Un cielo senza nuvole si inarcava sopra di loro mentre Nazafareen e Javid arrancavano attraverso lo spoglio territorio dell’Umbra. Nazafareen si guardò alle spalle. Non vedeva nulla, ma la sensazione di essere seguiti non faceva che aumentare. Inoltre non poteva negare che qualcosa in lei si stesse lentamente destando. Non era un semplice istinto, ma un senso completamente diverso: un senso che fiutava la magia. E quel senso le diceva che, qualunque cosa li stesse seguendo, non era fatta di carne e sangue. «Quanto manca a Samarcanda?» chiese stancamente. «Altri due giorni, almeno.» «Non abbiamo tutto questo tempo.» Non appena ebbe pronunciato quelle parole, Nazafareen seppe che erano vere. Esaminò il terreno. Era privo di particolarità, tra

