XVI

3053 Parole

XVI Rimasi ancora un anno con le Serve di Maria per seguire mio nipote e stargli vicino dopo la morte della madre. In quanto a me, aspettavo di mettere in salvo la mia creatura e poter morire in pace nell’attesa che si chiudesse il cerchio. Ogni volta che giungeva una carrozza tremavo di paura, il rumore delle ruote di un cocchio era diventato un incubo. Quella mattina le carrozze erano addirittura due. Nel cortile interno del convento si alzò un gran brusio, poi voci più nette, suore che scappavano, porte che si chiudevano. La superiora mi guardò preoccupata, pensammo subito al piccolo Giulio che dormiva in una delle camere più calde. Dalla carrozza scese un nobile, indossava una sopravveste di velluto lunga e un berretto piatto con piume di struzzo, si presentò come il segretario del

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