XXVI.Mentre facevano colazione in fretta, si consultarono. Da chi andare? «Non certo dalla polizia», disse Dinny. «No, certo». «Io penso che prima si dovrebbe andare dallo zio Adrian». Mandarono la cameriera a cercare un taxi, e si misero in marcia verso la casa di Adrian. Non erano ancora le nove. Lo trovarono che prendeva il tè e mangiava uno di quei pesci che occupano maggior spazio con i loro resti che quando sono interi, il che spiega il miracolo delle sette ceste colme. Adrian, che pareva che in quei pochi giorni fosse diventato più grigio, le ascoltò mentre caricava la pipa e poi disse: «Ora dovete lasciar fare a me. Dinny, puoi portare Diana a Condaford?». «Naturalmente». «Prima di partire, potresti mandare Alan Tasburgh in quella Casa di salute a informarsi se c’è Ferse, se

