CAPITOLO 14

1940 Parole

Capitolo 14: «Ciò che i muri trattengono» Una domenica pomeriggio piovosa Ethan aveva offerto il suo aiuto. Non per gentilezza – o almeno non solo. Aveva bisogno di muoversi, di tenere le mani occupate, di non restare seduto a guardare Amélia lavorare sul suo divano. Dalla loro conversazione, c'era tra loro un'energia nuova, febbrile, che chiedeva di incarnarsi in qualcosa di concreto. Il ripostiglio dell'appartamento era diventato quel pretesto. – Sei sicuro di volerlo fare? aveva chiesto Amélia porgendogli un paio di guanti di gomma. Ci sono scatole che non ho aperto da quando mi sono trasferita. – È proprio per questo. È ora di fare ordine. Il ripostiglio era una piccola stanza attigua alla cucina, senza finestre, illuminata da una lampadina nuda che sfarfallava quando la si tocc

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