«Quieto, Gallardo!... Se continua così non sarà un amico, e la metterò alla porta». Il torero passò dall’azione allo scoraggiamento, rimanendo in una attitudine umile e vergognosa. Così trascorse molto tempo, finché doña Sol cominciò a sentire pietà per lui. «Non sia un bambino», disse. «A qual fine ricordarsi di ciò che ora non è più possibile. Perché pensare a me? Lei ha sua moglie, che, secondo quel che mi hanno detto, è bella e semplice; una buona compagna. E se non lei, altre. Figurarsi se non vi saranno belle giovani a Siviglia, di quelle dalla mantiglia e dai fiori in testa, di quelle che tanto le piacevano prima, che considereranno come una felicità l’essere amate da Gallardo... Il tempo mio è finito... A lei duole nel suo orgoglio di uomo celebre, abituato ai successi; ma è così

