CAPITOLO VENTICINQUE Qualcuno mi ha detto che finire una storia con troppe faccende in sospeso non è molto rispettoso per chi la legge. Magari è meglio lasciare solo un paio di domande senza risposta, giusto per incuriosire, ma senza andare sui nervi. Il figlio del ricco Lord inglese è stato scagionato dall’accusa di omicidio del padre. Come avevo notato anch’io, il secondo barbone trovato morto in metropolitana con un buco nel petto era una vera e propria miniera di elementi di prova. Il sangue sui vestiti laceri, la corrispondenza con le impronte di scarpa e soprattutto la tessera del golf club nella tasca sinistra dei pantaloni intestata a William Green Taylor sono stati sufficienti per quei fottuti geni di Scotland Yard per associarlo all’omicidio del Lord. Una lite tra barboni, lo a

