Fabiano tirò fuori dal cesto dei pantaloncini rossi. «Il fratello più giovane del mio Capo usa questi. Forse ti andranno bene.» Li presi. «Capo?» chiesi, incuriosita dalla parola in italiano. Ovviamente avevo sentito quel termine, ma Fabiano l’aveva detto con così tanto rispetto che mi sorprese. «Remo Falcone, è il mio Capo. Il boss, se preferisci.» «Hai un’alta opinione di lui.» Annuì con un cenno secco. «Certo.» Avevo la sensazione che non lo stesse dicendo solo perché doveva. Cheryl era sembrata terrorizzata quando aveva pronunciato il nome di Falcone, ma nella voce di Fabiano non c’era nessuna paura. «Non siamo venuti qui per chiacchierare, ricordi?» disse con un sorrisetto. «Ora cambiamoci.» Senza aspettare, si slacciò la cintura. Mi girai con un sussulto sorpreso. «Avresti pot

