«Spero che questo non sia il meglio che riesci a fare» commentò. «Un aggressore adesso non avrebbe problemi a farti del male. Non sarebbe molto difficile strapparti di dosso i vestiti e prenderti con la forza.» «Uccideresti chiunque lo facesse» replicai. Era una constatazione orribile e non sapevo perché l’avessi detta. In realtà, non sapevo nemmeno se Fabiano si sarebbe spinto ad ammazzare qualcuno per me. Lui si allungò completamente sopra di me, e in qualche modo il suo peso e il suo calore sembrarono perfetti. «Tu credi?» mormorò. «Perché dovrei fare una cosa simile?» I suoi occhi mi immobilizzarono. Deglutii, incapace di replicare. All’improvviso mi sentii stupidamente audace e dissi: «Perché non ti piace condividere.» Il suo viso si riempì di possessività. Poi premette il suo bas

