Capitolo 18 Fabiano Griffin mi allungò la lista di persone che non avevano pagato i debiti delle scommesse e nel vedere i nomi feci una smorfia: c’era anche Greg Hall, era il terzo sulla lista. Oramai ci doveva molto più di quanto non fosse in grado di ripagare; speravo solo che Leona non fosse più in casa, quando gli avrei fatto visita. Perché quel dannato coglione doveva farsi prestare soldi da noi? Quando alla fine arrivò il suo turno, parcheggiai sul marciapiede di fronte al suo appartamento, inferocito. Scesi dalla macchina e vidi che Hall mi stava spiando dalla finestra. Probabilmente era là da ore. Conosceva le regole e sapeva quali sarebbero state le conseguenze. E di certo non era la sua prima volta, tuttavia quel giorno avrebbe ricevuto in regalo qualcosa di più che qualche os

