Capitolo 19

3643 Parole

Capitolo 19 Fabiano Tornammo di sopra. Remo ci stava aspettando. Nino era lì e, rannicchiato ai suoi piedi, c’era il padre di Leona, con del nastro adesivo sulla bocca ma ancora molto vivo. Leona si irrigidì, ma la mia stretta sul suo braccio le impedì di muoversi dal mio fianco: temevo che avrebbe cercato di correre da lui. Remo scrutò il corpo di Leona, la quale tremò sotto il suo esame. Sapeva già che non le avevo torto un capello e il fatto che Nino fosse presente mi diceva due cose: una, Remo pensava di aver bisogno di aiuto e quell’aiuto non sarei stato io; due, quell’aiuto non potevo essere io perché pensava che gli servisse contro di me. Lasciai andare Leona e, con un’occhiata, le feci capire che doveva rimanere dov’era. Lei non si mosse. Mi avvicinai a Remo che rimase appoll

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