capitolo 7 il ballo (parte due)

3345 Parole
Pov Clodet. Vedo i professori scappare via. E non promette nulla di buono. Corro verso Daiana che sembra l'unica capirci qualcosa. Clodet:" Che succede Dana?" Derek mi segue, rimanendo alle mie spalle. Daiana:" Un branco sconosciuto ha attaccato l'ala est. Sono corsi tutti li." Carlos chiude gli occhi, respirando profondamente. Quando li riapre sono gialli. Carlos:" È solo una trappola, sono diretti in questa sala." Mi fido ciecamente dei suoi sensi. Se dice così, c'è un perché. Corro verso la porta principale. Bloccata. Clodet:" Controllate le altre." Jek e Taylor corrono verso le altre due uscite. Jek:" BLOCCATA." Taylor:" ANCHE QUESTA." Merda. Se la sono studiata bene. Carlos ha ragione. Sono diretti qui. Derek:" Portiamo i ragazzi nella sala per allenamenti speciali. VELOCI." Lo vedi dirigersi verso una porta nascosta. E spalancarla. Lo lascio li, e vado verso gli altri per aiutarli a spingere i ragazzi verso il nascondiglio. Nessuno ci capiscono nulla. E noi diciamo il meno possibile per non farli preoccupare. E andare nel panico. Intanto Derek e Carlos bloccano le porte, bloccate dall'esterno. Non dureranno molto. Ma ci daranno un po' di tempo. Derek:" Va con loro." Lo guardo male e anche confusa. Clodet:" Te lo scordi. Non sono un topo che si nasconde. Ma una guerriera cazzo. Fede nasconditi vicino alla porta. In caso la trovino avvisa." Lui corre via. Derek:" Billy va con lui. E state attenti." Sentiamo qualcuno cercare di aprire. Sono già qui. Ne cerco l'odore ma è sconosciuto. Non sono di queste parti. Guardo Derek, fermo al mio fianco. Incantata dal grigio dei suoi occhi. Clodet:" Ricorda la promessa alfa." Lui mi sorride annuendo. Tornando a guardare davanti a noi. Derek:" Tranquilla mi farò uccidere solo da te." Strappo il vestito con gli artigli. Rendendolo più comodo a combattere. Bastardi, me lo dovranno ripagare. Un colpo alla porta ci porta all'attenzione. In silenzio, vicini, aspettiamo. Pronti a combattere. Sfioro il medaglione al collo. Lo userò in caso estremo. Se stanno attaccando anche il nostro branco, non posso privarli dei combattenti migliori. Un altro colpo alla porta. Ci siamo. La porta crolla. Alzando un polverone. Il primo a entrare è un uomo, seguito da altri due. Un alfa con i suoi beta. Non mi soffermo sull'aspetto. Diventerà cadavere prima di sapere il suo nome. Alfa:" Ma che bella festicciola. Speravo in un pubblico più numeroso." Rimaniamo immobili. Pronti a qualunque cosa. Sappiamo che dietro di loro, c'è un esercito. Pronto ad attaccare al suo ordine. Clodet:" Semplicemente sapevano del tuo arrivo. E volevo evitare la noia." Lui ringhia profondamente. Mostrando i denti. Tesoro, i miei sono molto più affilati. Derek:" Chi siete e cosa vi porta qua." Lui sorride sadico. Continuando a guardarmi. Non farlo. Non mi intimorisci ne meno un po'. Alfa:" Sono Claudio. Alfa dei branchi del nord. E siamo qui per distruggere questa cosa, questa scuola, meglio dire vergogna." Si avvicina di pochi passi. E noi rispondiamo ringhiando. Branco del nord? Cosa ci fanno così a Sud? Claudio:" Ragazzini. Volete davvero intimorire un intero esercito? Siete un circo da baraccone. Vampiri, stregoni e guarda un po' c'è anche un cacciatore. Disgustoso." Ringhio ancora più forte. Sto leggermente perdendo la pazienza. Ringrazio la presenza di Derek, che si fa sentire forte vicino a me. Claudio:" E tu donna. Non dovresti ne meno essere qui. Per giunta a rispondermi. Schiave del piacere. Dovresti pregarmi di risparmiarti." A questo punto anche Derek si surriscalda. Mostrando i denti appuntiti. Pronto alla trasformazione. Claudio:" Calma cucciolotto. Se ci trasformiamo, questa sala andrà in macerie. E nessuno lo vuole." Stringo la sua mano, scambiando un sguardo. Ha ragione, non possiamo trasformarci tutti. La sala si distruggerebbe e crollerebbe sui ragazzi, che sono nella stanza segreta. Daiana:" Vi conviene andare. I professori saranno qui tra poco." Lui scoppia a ridere, accompagnato dagli altri. Claudio:" I vostri professori non vi aiuteranno. Siete soli soletti. Ma voglio essere begnanimo." Fa un passo indietro. Ed io ne studio ogni movimento. Ormai in modalità combattimento. Claudio:" Andatevene entro dieci secondi. E vi risparmierò." (Attraverso il collegamento? Marco- Col cazzo che me ne vado. Ilenia- Io sono pronta. Carlos- Se lo può sognare. Fede- Sarà divertente. Un bel allenamento. Siamo stati cresciuti per questo. Daiana- Concordo, lì dentro c'è anche il mio branco. Jek- Io sono con te sorella. Sempre. Guardo Derek, che annuisce. Anche loro la pensano così. Clodet:" E perderci la festa. O no. Ho pagato troppo questo vestito per non usarlo." Lui ringhia e ulula prepotente. Richiamando la battaglia. E i suoi uomini lo superano per arrivare a noi. Clodet- Facciamogli vedere chi siamo. Io è Derek ululiamo da grandi alfa. Dopo di che... È guerra. Tutti si trasformano. Tranne noi licantropi che usiamo la trasformazione minima. In cerchio ci copriamo le spalle, colpendo e schivando. Fanno schifo come combattenti. Ma ci battono in numero. Sono davvero tanti. Daiana:" Se abbattono uno. Siamo fottuti." Guardo Jek, che mi capisce anche senza parlare. Non possiamo più aspettare. Clodet:" COMBATTETE." Daiana si illumina di luce solare, creando una spada con lo stesso calore del sole. Mio fratello usa delle onde d'acqua. Non sono potenti, ma ne butta giù un bel po'. Clodet- Fede come da te. Fede- Ancora nulla. Ma siamo pronti. Colpisco un uomo con un calcio, dandomi un po' di spazio. Clodet:" Derek coprimi." E lui lo fa, mentre Carlos fa lo stesi alla mia sinistra. Richiamo la terra e le sue piante. Accendendo nei miei occhi l'oscurità. Le piante rispondono al mio richiamo. E prepotenti entrano da porte e vetrate. Intrappolando più nemici possibili. Ma ne arrivano altri, che liberano i loro compagni immobilizzati. Li ho solo rallentati. Clodet:" Va bloccata la porta principale." Con gli artigli meglio di spade. Taglio ogni gola mi si para davanti. Osservando Claudio, guardarci divertito. Comodo appoggiato a un muro. Ma anche sorpreso dai nostri poteri. Derek:" Taylor pensaci tu." Clodet:" Jek aiutalo." Annuiscono e cercano di arrivare alla porta. Buttando giù più uomini possibili. Jek cerca di proteggere entrambi con uno scudo. Ma è un potere che ci toglie molte energie. Sentiamo l'eco di una bomba luce. Daiana li sta coprendo. Nell'aria si sente dell'elettricità. Anche Fede ha cominciato a combattere. Creo una frusta d'oritica. E continuo a combattere. Non mi arrenderò mai. Meglio la morte. Con la frusta afferro la gola di un uomo. Usandolo come palla da bowling su altri cinque. Strike. Derek:" Stai giù." Mi abbasso alla cieca. Derek salta sulla mia schiena. E colpisce un nemico. Che era diretto a colpire me. Clodet:" Grazie." Lui mi sorride. E siamo schiena a schiena. Jek ha creato dei muri d'acqua davanti alle porte. Mantenendoli, con Taylor che lo copre. Torno alla mia natura. E con gli occhi di nuovo neri. Animo le piante già presenti, che tornano a intrappolare più nemici possibili. Ma sono davvero tanti. E non riuscirò a trattenerli per molto. Questo non è il massimo del nostro potere. Ma se usassimo tutte le baite forze. Questo posto diventerebbe cenere. Claudio:" Bene, bene. E chi si aspettava una cosa del genere. Sono molto colpito." Si avvicina a me. E quando provo a colpirlo tira fuori una spada, puntadomela alla gola. Una spada di rame e argento. E non solo. Sento la sua energia nera, espandersi sulla lama. Derek prova a salvarmi. Ma un suo beta fa la stessa cosa. La cosa buona è che il suo esercito si concentra sugli altri. Magari sotto ordine di Claudio. Claudio:" Venite con noi. Diventate parte del mio branco, tutti voi. Ed io vi darò salva la vita." Faccio finta di pensarci. Ma le parole dei miei compagni sono forti nella mia mente. Tutti- Mai. Clodet:" Fottiti." Colpisco con la frusta la spada. E con un pugno lo allontano da me. Claudio:" Grande errore." L'alfa e i beta tirano fuori le spade. Puntadocele contro. Ma non è tutto. Le spade si incendiano di fuoco nero. Sono maledette. Clodet:" Non farti colpire per nessuna ragione al mondo." Se ho capito cosa sono. E meglio fargli alla larga. Derek:" Non ci penso proprio." Torniamo a combattere. Io contro Claudio e Derek contro i beta. Fidatevi è abbastanza equo. Credevo fosse solo un fuoco di paglia. Ma Claudio è davvero forte. Assesta ogni colpo ben preciso. E para i miei come se nulla fosse. Cerco di colpirlo più volte con la frusta. Ma riesco solo a fargli un taglietto al sopracciglio. Io sono forte, ma lui. Mi duole dirlo, ma mi supera. Vedo Derek spinto lontano da me , arretrare di molto. Jek- Non possiamo farcela Cloe. È una emergenza. La spada di Claudio di colpisce. Non di taglio, ma brucia come se lo fosse. Claudio:" Arrenditi. Non potete farcela." Sfioro il medaglione. Clodet:" No. Ma non siamo soli." Premo con tutta la forza che ho. Mentre Claudio parte alla carica verso di me. Chiudo gli occhi, pronta a parare. Ma il colpo non arriva. Claudio viene spazzato via da un'onda d'acqua. E so a chi appartiene questo odore. Papà. Sento l'odore della mia famiglia. E crollo in ginocchio. Siamo salvi. -_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_-_- Pov Derek. Dire che non ci capisco un cazzo è riduttivo. Intorno a me, il potere circola in ognuno di loro. Uno diverso dall'altro. Non sono solo streghe o vampiri o licantropi, ma molto di più. Jek ha innalza onde d'acqua. Daiana sembra luce pure. Fede è uno stregone straordinario. Ma chi mi sconvolge è Clodet. Che controlla la natura, come se fosse la sua stessa anima. È assurdo. L'ho già vista combattere. Ma vederla così, nella sua natura. È qualcosa di indescrivibile. Quando usa il potere per la seconda volta. Capto qualcosa. Il suo odore E spalancò gli occhi sorpreso. Quell'odore. Allora non era la mia mente. Aspiro a fondo. Senza smettere di parare i colpi di questi due stronzi. Rugiada e rosa selvatica. Era lei. Lei è la mia compagna. Ecco perché sento questa attrazione. Ecco perché ho bisogno di proteggerla. Lei è MIA. Sento anche il mio lupo richiamarla come sua. Ululare e sbraidare per correre da lei. Urlare a gran voce, che lei è sua. È mia. E tutto questo. Mi spinge a combattere più feroce di prima. Devo proteggerla ad ogni costo. Ci siamo un po' allontanati a causa del combattimento. Così mi faccio strada, tra i nemici. Che nonostante tutto, sono ancora molti. Un uomo prova a colpirla alle spalle. Vigliacco. Derek:" Sta giù." Si abbassa senza pensarci. Fidandosi ciecamente di me. Salto sopra di lei. E colpisco il bastardo. Dopo avermi ringraziato. Continuamo a combattere schiena a schiena. Fino a che Claudio finalmente non si fa vivo. Con i suoi due beta. Puntandoci delle spade particolari adosso. E mentre lui fa il suo monologo del cazzo. Io osservo la situazione. I nemici sono ancora molti. E nonostante stiamo combattendo bene. Non resisteremo a lungo. Spero che i rinforzi arrivino presto. Ho provato a contattare gli uomini di mio padre. Ma anche loro sono bloccati al confine. Se la sono studiata bene i bastardi. Ma non hanno previsto noi. Clodet:" Fottiti." Allontana Claudio con un calcio. E si ricomincia a combattere. I due beta se la prendono con me. Meglio così, combatterei fino alla morte. Basta che Clodet sia salva. I due mi tengono occupato con le loro spade. Clodet mi ha avvisato, ma non c'entra bisogno. Ho già capito che spade sono. Cerco di colpirli come posso. Ma quelle spade mi limitano molto gli attacchi. E anche la stanchezza si fa sentire. Tutti e due provano un affondo. Ed io velocemente butto giù un tavolo, per usarlo come scudo. Mossa a doppio taglio. I due lo spingono via con un calcio unito. Ed io volo via per l'impatto. Finendo poco distante da Clodet. Cerco di rialzarmi. Ma pochi minuti dopo sono di nuovo a terra. Forse è davvero la fine. Poi una luce si inradia nella stanza. Gli uomini davanti a me vengono spazzati via, da un'energia viola. Una donna mi si para davanti. La riconosco. Beatrix:" È un piacere rivederti ragazzo. Riprendi fiato. Ora ci pensiamo noi." Mi ributto giù. Esausto. Approfittandone per guardarmi intorno. A proteggere Clodet. Un uomo ha alzato un muro di acqua. Fede e Billy sono protetti da un uomo ricoperto completamente di fuoco. Ilari e Carlos. Da un vampiro armato di spada. E un arciere molto particolare. Taylor, Jek e Daiana. Da una donna luminosa e infuocata di luce solare. Infine una figura incombe dietro Clodet. Ricoperta di fuoco blu. Espande tutto il suo potere. Sua madre. "STATE GIU." Non so chi l'ha urlato. Ma Beatrix si lancia su di me a scudo. Beatrix:" Tira fuori gli artigli. E tieniti più che puoi alla terra." Ho smesso di fare domande, quando Daiana si è illuminata. Quindi lo faccio e basta. I fulmini di una tempesta, tuonano dentro e fuori dalla stanza. Sento un vento passarci sopra. Potente, quasi mi fa lasciare la presa. Spio la madre di Clodet. Che è immobile, tranne per i capelli mossi dal vento che sprigiona proprio lei. Tutti nemici vengono spazzati via dalle finestre e porte. Claudio cerca di resistere. Ma alla fine anche lui cede alla forza di questa donna. Urlando a sguarcia gola. Claudio:" ME LA PAGHERAI ME LA PAGHERETE TUTTI." Rimango stordito da tutto quel potere. Emanato da una sola persona. Ho visto spesso incantesimi di streghe e creature magiche. Ma questo potere, questa energia. Supera qualsiasi altro mai conosciuto. Cazzo. Quando i nemici sono lontani kilometri credo. Il vento si placa piano. E Beatrix lascia la presa. D'istinto corro verso Clodet. Che è ancora seduta a terra. Le prendo il viso tra le mani. Cercando qualche ferita più grave. Derek:" Stai bene? Sei ferita?" Lei si stringe il braccio. Cercando il mio aiuto per alzarsi. Clodet:" Sto bene. Ma devo calante mia madre." La osservo avvicinarsi a lei. Ancora in preda alla rabbia. Con il fuoco che scoppietta sulla sua pelle. E gli occhi. Quegli occhi. Trasparenti come quelli che aveva Clodet. Ma all'interno anime dannate che chiedono pietà Clodet:" Calmati mamma. Stiamo bene." Le tocca la spalla. E sono sorpreso da come, nonostante il suo stato. Non ferisca la figlia. Clodet:" Va tutto bene. Se ne sono andati." La stringe a sé. E vedo la madre chiudere gli occhi, e respirare il suo odore. Odore che è di nuovo nascosto. Ma io ormai ti ho scoperto lupetta. E appena riuscirò a capire che cazzo succede. Ne parleremo. Frank:" Grazie alla Dea. State tutti bene." La madre di Clodet ringhia verso la porta. Dove finalmente appaiono tutti i professori. Madre:" La dea non c'entra un cazzo. Se non era per questi ragazzi, sarebbero tutti morti. Voi dove cazzo eravate? A prendervi una tisana?" Si incammina verso di loro, facendo tremare la terra sotto i suoi piedi. Letteralmente. Noto che gli adulti che ci hanno salvato. Abbracciano il gruppo di Clodet. Credo siano i loro genitori. Come lo è l'uomo che sta stringendo Jek e Clodet. E ancora mi chiedo che legame abbiano quei due. Frank:" Era una trappola. Ci hanno attirato nell'ala est. E intrappolati li. E..." La donna lo interompe con ulteriore ringhio. Non ho mai visto Frank così preoccupato. Sembra quasi impaurito. Madre:" E non avete pensato di lasciare qualcuno a proteggerli. Razzi di degenerati. Voglio una riunione nella sala principale. ORA." Non aspettano ne meno un secondo. Che già corrono via. Madre:" Beatrix, Martinez. Portate i ragazzi nascosti dalle loro famiglie. Staranno morendo di paura. E ditegli di non uscire di casa, senza l'ordine dell'alfa." I due annuiscono e vanno via. Non prima che Beatrix mi abbia fatto l'occhiolino. Per poi seguire il vampiro. Madre:" Vale, Devid. Portate i ragazzi a casa. E rimanete li. Portate anche i tre licantropi." Si riferisce a me e ai miei beta. Ma io non mi muovo di qui. Clodet:" Io non mi muovo di qui mamma. Posso spiegarvi chi erano e cosa volevano." Le accarezza la testa. Mostrandosi dolce. Dov'è finita la furia cieca? Con la figlia sembra un tenero agnellino. Madre:" Ho bisogno di saperti al sicuro." Lei gli sorride. Come se avesse già vinto. Clodet:" Nessun posto è più sicuro che vicino a te." La madre sbuffa sconfitta. Clodet l'ha incastrata per bene. Papà- Figliolo stai bene? Derek,- Sto bene padre. Stiamo tutti bene. Padre- Sia ringraziato la dea. Sto arrivando. Derek:" Mio padre sta arrivando. Quindi rimarrò anche io qui." La donna annuisce, per poi girarsi verso l'uomo che prima era infuocato e quello che ha protetto Clodet. Cazzo dovro scoprire almeno i loro nomi. Sto diventando deficente. Madre:" Jeson, Ben andiamo. Lefko pensa tu ai ragazzi, poi raggiungeteci." Una donna dai capelli chiari si avvicina. Mentre osserviamo tutti andare via. Ogniuno con il proprio compito. Billy- Derek, noi andiamo. Se succede qualcosa, chiamaci. Derek- Andate tranquilli. Ormai siamo al sicuro. La donna mi controlla i graffi. Sembra così dolce e gentile. Si chiama Lefko, mi sembra di aver già sentito questo nome. Lefko:" Non ti preoccupare per mia sorella. Sembra cattiva, ma solo quando è furiosa. O le si toccano i figli." Figli? È plurale giusto? Clodet:" Infatti. In genere è la simpatia fatta a persona." Da come se la ridono tutte e due. Mi sa che è una battuta. Le mani di Lefko si illuminano. E passando sulla mia pelle, i lividi scompaiono. Clodet:" So che sei confuso. E che non ci stai capendo nulla." Alzo le sopracciglia come dire. "Ma va?" Sono ancora troppo frastornato per parlare. Clodet:" Ma c'è una spiegazione logica per tutto." Incrocio le braccia, aspettando questa spiegazione logica. Mentre Lefko le cura la ferita al braccio mettendoci molta concentrazione. Clodet:" Mia madre è Nychta. La leggendaria luna oscura, che sconfisse Walter. Mentre Lefko è la gemella, la luna di luce. E ciò fa di me e Jek i figli della luna oscura. Mentre Daiana e Marco, i figli della luna di luce." Ok. Il mio cervello è andato in cortocircuito. Io ho appena conosciuto le figlie della luna. Tra l'altro ho insulto una delle due davanti alla figlia un mese fa. La mia compagna è la figlia della leggendaria Nychta e Jeson. Che a questo punto deve essere l'uomo dal muro di acqua. Jek è il fratello. E questo mi rasserena finalmente. Ma torniamo al punto principale. Clodet è la figlia della luna oscura. E questo spiega parecchie cose. Derek:" E gli altri che sono venuti a salvarci?" Non voglio fare troppe domande su di lei. Perché il mio cervello sta ancora elaborando. Clodet:" Sono i beta dei miei genitori. Non che come zii per me. E genitori dei ragazzi." Mi spiega le parentele. E io cerco di memorizzare tutto. Ci provo davvero Ma abbiate pietà. Ho appena visto combattere i leggendari del branco che sconfisse Walter Gli originali Jeson e Martinez. La strega più potente del mondo Beatrix. L'arciere dei cieli David. E la sua compagna Valéry, una cacciatrice originale. Sospiro messaggiandomi la fronte. Sono davvero a un passo dal collasso. Lefko:" So che sono tante informazioni. E che può sembrare assurdo. Ma non siamo come ci disegnano le storie. Siamo normalissimi genitori che tengono ai propri figli." Normalissimi. Quindi non ti ho vista ricoperta di luce e fuoco. Spazzare via con un gesto dieci uomini. Derek:" Credo di avere veramente bisogno di dormire. Si proprio dormire." Clodet mi sorride, sedendosi vicino a me. Clodet:" So quanto può risultare pesante tutta la mia storia. Ma non cambia chi sono. Sono sempre Clodet. Il migliore alfa di tutti i tempi." Scoppiamo a ridere. Mi ci voleva. Vederla ridere mi fa sentire così bene. E ora che so che è la mia compagna. Ne sento ancora più bisogno. Derek:" Ascolta. Io..." Padre:" Derek. Grazie alla Dea. Ho fatto prima che potevo." Mio padre corre verso di me. E vedo Lefko diventare fredda. La donna gentile e dolce scompare completamente. Anzi, sembra quasi pronta all'attacco. Derek:" Sto bene papà. Clodet, Lefko. Vi presento mio padre..." Lefko mi interompe guardandolo male. Lefko:" Hunt. Alfa dei Blood Red. È sempre un dispiacere vederti." Lefko sembra volergli saltare alla gola. Mentre mio padre abbassa il capo colpevole. Cos'altro non so?
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