18.-2

1753 Parole

Si sfiorò il pene. La pelle era tesa, morbida, quasi dolente. Le cose che aveva fatto con Zach erano al di là di ogni sua possibile immaginazione. Amava la ruvida e fisica intimità di loro due insieme, quel profondo senso di connessione che condividevano. Pensò all’idea di averlo dentro di sé, si domandò quanto avrebbe fatto male, e si rese conto che non aveva alcuna importanza. Lo voleva comunque. Stringendo a sé il cuscino, immaginando il corpo del suo amante intrecciato inestricabilmente al proprio, scivolò nel sonno. Al Sacred Yew, i Gumbo stavano provando un’ultima volta le canzoni che avevano deciso di suonare al concerto. Come promesso, Zach aveva memorizzato facilmente le parole che Terry gli aveva messo per iscritto e poi aveva imparato a cantarle, con R.J. che cantava con lui p

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI