12 agostoSono partiti dalla Germania alla fine di luglio. Alcuni di loro prima erano internati nei lager. Meglio così, meglio questa specie di libertà che nulla. Il grosso, invece, è stato arruolato di leva o si è presentato volontario. Antonio Mosso è uno di questi. Ha convinto il suo amico Coletti ad arruolarsi. – Ti ricordi? – chiede Mosso – quella mattina? Sono sul treno che li condurrà in Italia. A combattere per gli ideali in cui credono. Destinazione: non il fronte sud come per mesi la stampa fascista ha proclamato, ma la Liguria, per contrastare l’arrivo degli anglo-americani. Rispondono agli ordini del generale Amilcare Farina. Fino a Tarvisio tutto regolare. Mosso e Coletti scherzano. – Mi ricordo sì… 1943 C’era il sole la mattina in cui si presentarono all’Ufficio Arruol

