2 gennaio

2049 Parole

2 gennaioGli uffici della Procura deserti. È venerdì, in molti fanno il ponte, altri sono in ferie. Solo l’assistente e il magistrato di turno. Io. Il sostituto Procuratore a cui era capitato quel servizio, è giovane, ha una moglie e due figli. Ha chiesto un cambio, per restare con la sua famiglia. A me. Non mi costa nulla sostituirlo. Erminia sembra non vedesse l’ora di tornare al lavoro. Corridoio vuoto, uffici altrettanto. Noi. Uno di qua, l’altra di là. Una porta in mezzo a sancire l’armistizio. Soli. Le 11.00. Ci siamo salutati. Un bacio sulla guancia. L’agonia della passione. Lei ha bevuto un caffè dalla macchinetta. Io mi sono chiuso in ufficio. Quanta strada fa la giustizia tra il fatto e la condanna? Tanta. Migliaia di chilometri. Mesi che passano, fascicoli che aumenta

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